Vini da fuori pasto
Speciali di nome e di fatto
Sono vini, in quanto vengono prodotti da uve, ma sono "speciali", in tutti i sensi. Sia per legge, per loro sono consentite tecniche di vinificazioni particolari, sia per il gusto, in quanto sono bevande molto particolari. Oltre agli spumanti (che vengono considerati speciali perché le tecniche di spumantizzazione sono diverse dalle tradizionali vinificazioni), fanno parte di questa categoria i vini passiti , i vini liquorosi e i vini aromatizzati. I vini liquorosi sono quelli che prevedono in fase di produzione un'aggiunta di alcol consentita per legge a determinate tipologie. Diverse D.O.C. italiane consentono di produrre da un determinato vitigno la tipologia liquorosa (generalmente per uve aromatiche come Malvasia, Moscato, Aleatico ecc.). Devono avere per legge una gradazione alcolica effettiva tra i 15 e i 22 gradi. Esistono inoltre vini liquorosi, detti anche fortificati, che rappresentano caratteristiche uniche nel panorama enologico mondiale. Un caso tutto italiano è quello del Marsala, ma altri esempi altrettanto conosciuti sono il Porto e lo Jerez (o, come lo chiamano gli inglesi, lo Sherry). I vini aromatizzati, infine, prevedono l'arricchimento del vino "base" di alcol, zuccheri e infusi o estratti di erbe. È il caso del vermut ma anche del Barolo Chinato, che viene prodotto con l'aggiunta della droga china calissaia.