Potatura
Tagliare per la qualità
La potatura è una delle operazioni fondamentali nei vigneti, determinante per equilibrare la produzione dell'anno successivo. La potatura invernale viene eseguita da dicembre a marzo, mesi in cui la vite "dorme", e consiste nel "modellare" la pianta, riducendo la lunghezza dei tralci lasciando un certo numero di gemme per trovare l'equilibrio produttivo che il viticoltore vuole ottenere.
Una potatura precoce (prima della caduta delle foglie) priverebbe la pianta di parte delle sue riserve rendendola più sensibile al freddo dell'inverno e rischiando di provocare un "risveglio" (germogliamento) più lento. Viceversa una potatura tardiva (dopo che i germogli si sono già schiusi) tenderà a ritardare la germogliazione. Un aspetto, quest'ultimo, non sempre negativo: un ritardo nel risveglio della pianta può talvolta salvaguardarla dalle gelate primaverili, in particolare sulle viti giovani.
Le tecniche di potatura variano a seconda del sistema di allevamento utilizzato, della tipologia di vitigno, delle scelte del viticoltore e, anche, dalle condizioni pedoclimatiche di ogni singola pianta.
A proposito di età della vite, la potatura varia a seconda del ciclo vitale in cui si trova la pianta: nella fase improduttiva, che va dalla messa a dimora fino a 2-3 anni la potatura ha il solo scopo di dare forma alla pianta. Dai 2-3 anni ai 5-6 anni, fase di produttività crescente, si effettuerà una potatura intensa che porta la pianta alla completa maturità; nella fase di produttività costante, dai 6-7 anni ai 20-25 anni, la potatura è necessaria per equilibrare la vegetazione, la produzione e il conseguente rendimento qualitativo. Nella fase di vecchiaia, fino a 30-35 anni, dove vigoria e produzione diminuiscono progressivamente, la potatura deve farsi via via più intensa.
A partire dal mese di maggio si effettuerà invece la potatura verde con cui si eliminano tutti i germogli sterili sul tronco (spollonatura) e sui tralci (scacchiatura e sfemminellatura) che consumano inutilmente le sostanze nutritive assorbite dalla pianta.