Polifenoli
Dal colore al
gusto: ecco i responsabili
Cosa c'è
dentro il vino? Nessuno lo sa ancora con esattezza, è una ricerca continua che
ha portato ad individuare oltre 600 componenti. Ci sono però delle certezze sui
principali responsabili del gusto e del colore del vino, tra questi i polifenoli.
Le sostanze di natura fenolica più importanti sono i flavonoli responsabili del
colore dei vini bianchi, le catechine e i leucoantociani, responsabili
dell'instabilità del colore dei vini bianchi, e gli antociani per il colore
rosso.
Queste sostanze possono reagire con gli acidi dei
vini assumendo colori più o meno brillanti a seconda della maggior o minor acidità
del vino. Inoltre sono sostanze soggette a ossidazione, così che il tono del
colore dei vini diviene più o meno carico, tanto che nei bianchi si va dal
giallo chiaro al bruno, mentre nei rossi si va dal rosato al marrone.
Ma il "polifenolo" per eccellenza è il
tannino. Proviene dalle bucce, dai raspi e dai vinaccioli, presenti perciò in
maggior misura nei vini rossi in una percentuale compresa fra l'1 e il 5 per
mille, ma scarsamente in quelli bianchi o rosati che sono rimasti poco a
contatto con le vinacce (fra lo 0,1 e lo 0,4 per mille). Non tutti i tannini,
però, influiscono positivamente sul vino: quelli dei vinaccioli, per esempio,
risultano amari, è quindi consigliabile una pressatura che ne eviti la rottura.
Dipende inoltre dal vitigno: certe varietà,
solitamente quelle meno pregiate, hanno tannini acidi, aggressivi, aspri, che
influiscono negativamente sulle caratteristiche organolettiche dei vini.
I tannini nobili sono invece prerogativa delle
migliori produzioni, tra gli elementi più importanti per l'affinamento del
sapore di un vino. Maggiore è la percentuale di tannino più accentuata è
l'asprezza e la ruvidezza e il gusto è piuttosto astringente. Sensazioni che,
nel caso dei tannini migliori, si evolvono col tempo, conferendo al vino un
giusto equilibrio, meno astringenza e più pienezza al gusto, e mantenendo nei
vini rossi da invecchiamento un colore vivo. I tannini fungono anche da
antibatterici proteggendo il vino e assicurandone la longevità.