Autoctono
Questo
vitigno è "indigeno"?
Autoctono:
detto di specie vegetale che si è originata ed evoluta nel luogo in cui si
trova. Dovrebbe bastare la definizione del dizionario Zanichelli per capire cosa
si intende per vitigni autoctoni, un patrimonio legato indissolubilmente alle
radici di un territorio.
Un patrimonio che ha rischiato di estinguersi con
l'arrivo della filossera
che ha avuto come conseguenza il reimpianto di vigneti più orientato verso una
logica di mercato che di tradizione. Ancora oggi in tutto il mondo si parla
molto di vitigni internazionali (Chardonnay, Cabernet, Pinot, Sauvignon),
impiantati nei paesi emergenti ma con scarse tradizioni vitivinicole
(California, Australia Nuova Zelanda) che forzano molti produttori a seguirli su
questa strada, dimenticando la miriade di varietà legate a millenni di storia.
Per fortuna oggi, nei paesi di viticoltura antica,
come l'Italia - dove ogni zona può contare su varietà autoctone sviluppatesi
nel corso dei secoli - si sta assistendo a una riscoperta di quei vitigni dalle
caratteristiche uniche, risultato indelebile di un territorio e della sua
storia.